All’interno del partenariato Erasmus+ “Youth Seeds for a Just Transition” (YouTransition), una serie coordinata di eventi locali decentrati è stata implementata in sei paesi partner – Francia, Italia, Polonia, Portogallo, Grecia e Georgia – tra marzo 2025 e giugno 2026.
223giovani partecipanti diretti
6paesi partner
2025›2026da marzo a giugno
Questa iniziativa ha attivato un totale di 223 giovani partecipanti diretti, trasformando concetti socio-ecologici complessi e calati dall’alto in dialoghi radicati nelle comunità, incentrati sulle vulnerabilità regionali, sul protagonismo pubblico (public agency) e sulla cittadinanza attiva.L’ambizione primaria del quadro d’azione locale di YouTransition era colmare il divario tra le definizioni istituzionali e astratte di “Transizione Giusta” e le esperienze di vita quotidiana dei giovani europei.In tutto il progetto, i partner locali hanno rifiutato i tradizionali canali iper-tecnocratici che spesso alienano i giovani stakeholders o ne limitano il coinvolgimento a consultazioni simboliche. Al contrario, queste operazioni hanno introdotto metodi di educazione non formale e di risoluzione collaborativa dei problemi per raggiungere tre obiettivi sistemici interconnessi: abbattere i compartimenti stagni tra paradigmi ambientali ed economici, salvaguardare gli spazi per il dibattito pubblico e raccogliere contributi qualitativi e strutturati da parte dei giovani da inserire direttamente nella futura co-progettazione dei servizi comunitari.
L’esecuzione localizzata di questi principi ha rivelato una straordinaria diversità di formati, ognuno specificamente adattato alle realtà socio-economiche dei rispettivi territori.
FranciaIn Francia, la
Ligue de l’enseignement Nouvelle-Aquitaine ha riunito 25 volontari del servizio civile presso l’Espace jeunes di Marmande per un’intensa giornata intitolata “Young People Committed to a Just Transition: Act Here, Now.” Combinando una parete di espressione orizzontale a più livelli con dinamiche mirate di rotazione del World Café e un laboratorio territoriale dedicato chiamato “Bouge ton territoire!”, l’attività ha messo i giovani in contatto diretto con le divisioni pubbliche dipartimentali per mappare i divari infrastrutturali locali, le carenze dei trasporti pubblici e le barriere sistemiche all’impegno nella regione del Lot-et-Garonne.
Italia · MilanoParallelamente, i partner italiani hanno sperimentato l’appropriazione dello spazio urbano e la pianificazione creativa.
AnciLab ha ancorato la sua operazione presso il Centro Culturale Il Pertini di Cinisello Balsamo (Milano), attivando 29 giovani partecipanti insieme ad associazioni pubbliche e culturali locali.
L’evento, intitolato “Progetta il tuo futuro!”, ha visto la partecipazione in prima persona di giovani ambasciatori che hanno condiviso le proprie storie e ha affidato ai partecipanti il compito di mappare strategie d’azione per la comunicazione e l’interazione in vista di un imminente festival estivo locale.
Italia · LeccePiù a sud, il
Comune di Lecce ha unito le forze con
Project School per implementare una filiera di attivazione a due livelli nel cuore della Puglia. Il loro primo evento a Palazzo Carafa ha coinvolto 37 giovani cittadini attraverso strumenti di mappatura in tempo reale come Mentimeter e matrici di allineamento interattive, sfidando i partecipanti ad analizzare il loro attuale livello di influenza pubblica rispetto a un indice di partecipazione a più livelli. A questo è seguita una sessione strategica presso l’Osteria Gazza Ladra, dove 47 giovani partecipanti hanno preso parte alla registrazione dal vivo del podcast interattivo Founders alla Spina, discutendo di imprenditoria sociale verde con i pionieri della riforestazione agricola regionale e delle iniziative di arte urbana periferica.
Un focus trasversale profondamente distinto, ma altrettanto vitale, è emerso nell’Europa centrale e orientale, mettendo in luce i legami intimi tra il cambiamento strutturale e il benessere giovanile.
PoloniaA Głogów, in Polonia, l’
Associazione CHANCE ha promosso un workshop intitolato “Youth without filter”. Coinvolgendo 23 partecipanti e le reti locali della società civile, l’evento polacco ha dato priorità alla sicurezza psicologica attraverso esercizi interattivi di posizionamento, come l’attività “Cross The Line”, e stazioni di sfida strutturate. I partecipanti hanno analizzato attivamente le pressioni invisibili del burnout scolastico, le sfide legate alla salute mentale e la mancanza di partecipazione giovanile ai processi decisionali, producendo una dichiarazione collettiva definitiva:
“I giovani hanno una voce”
Questo messaggio centrale ha rafforzato il paradigma secondo cui il benessere emotivo, il senso di appartenenza e la fiducia nelle istituzioni sono prerequisiti non negoziabili per un comportamento civico sostenibile.
GeorgiaQuesta metodologia ha trovato profonda risonanza a Lagodekhi, in Georgia, dove la
LEPL Youth Agency ha coinvolto 23 giovani partecipanti e membri del Consiglio locale dei giovani presso la Mediateca di Lagodekhi. Combinando dinamici rompighiaccio non formali con valutazioni dei bisogni in gruppi separati, l’evento georgiano ha mappato con successo canali e reti di opportunità internazionali per i giovani nelle regioni agricole remote.
GreciaIn Grecia,
Learning Seed ha affrontato la distanza geografica e comunicativa attraverso un approccio multifase chiamato “RE-CITY: Our city through our eyes”. Organizzando due eventi consecutivi presso la propria sede di Argo per una partecipazione totale di 20 giovani altamente interattivi, gli organizzatori greci hanno unito un dialogo rigoroso a un laboratorio di scultura in argilla tridimensionale, consentendo ai partecipanti di manifestare fisicamente le proprie visioni di cambiamento territoriale, utilità pubblica e speranza.
Per massimizzare l’impatto, l’azione è stata completata da un’attività di divulgazione pubblica di alto profilo presso lo storico primo edificio del Parlamento greco di Nauplia, estendendo la consapevolezza del progetto a ulteriori quaranta stakeholder locali.
PortogalloIl culmine concettuale di questa attivazione basata sul pensiero sistemico è avvenuto a Braga, in Portogallo, dove la
Federazione Nazionale delle Associazioni Giovanili (FNAJ) ha ospitato il “Futures Under Construction Lab” presso il complesso Espaço Vita. Dimostrando una grande agilità istituzionale, la FNAJ ha scelto di posticipare la sessione iniziale per riprogettare completamente la comunicazione e il layout visivo, garantendo un’impostazione altamente dinamica e a misura di giovane che ha riunito 21 leader associativi e professionisti delle politiche giovanili comunali. Per introdurre il pensiero sistemico, i facilitatori hanno ideato una simulazione cinetica chiamata esercizio dei “Triangoli Umani”, in cui ogni partecipante doveva scegliere silenziosamente due coetanei e mantenere una distanza fisica uguale da loro durante la camminata. Poiché ogni individuo rispondeva a variabili invisibili e mutevoli, un piccolo aggiustamento spaziale da parte di una persona generava una cascata automatica di riposizionamenti in tutta la stanza. Questa esperienza ha dimostrato ai giovani che le sfide societarie non possono essere analizzate isolatamente. I partecipanti hanno poi utilizzato una tela collaborativa per tracciare come l’iper-individualismo, la mancanza di opportunità professionali, la bassa produttività economica e l’analfabetismo digitale rafforzino il collasso sociale e il degrado ambientale.
Quando si analizza il macro-impatto di queste operazioni, emergono diverse conclusioni tematiche trasversali.
In primo luogo, i giovani europei rifiutano esplicitamente una definizione lineare di transizione ecologica, sottolineando che le azioni ambientali non possono essere separate dalla giustizia sociale, dall’uguaglianza regionale e dall’inclusione democratica.In secondo luogo, l’individualismo e la distanza istituzionale sono riconosciuti come le barriere più significative all’azione collettiva, il che posiziona i club associativi giovanili e gli spazi comunali come centri vitali per ricostruire la fiducia pubblica.Infine, i meccanismi di valutazione in tutti i paesi hanno rivelato un livello di soddisfazione eccezionale; l’evento italiano a Cinisello Balsamo ha registrato un punteggio medio di 4,71 su 5, con l’88% dei partecipanti che ha richiesto l’inclusione permanente nelle reti future, mentre l’evento georgiano ha ottenuto un punteggio di qualità perfetto di 5 punti.
4,71/5punteggio medio a Cinisello Balsamo
88%chiedono l’inclusione permanente nelle reti
5/5punteggio perfetto per l’evento georgiano
La conclusione di questi eventi locali decentrati segna il completamento della prima fase diagnostica del Work Package 2. Le conoscenze locali, le definizioni guidate dai giovani e le reti basate sulla fiducia costruite in questi mesi vengono incanalate automaticamente nelle fasi successive del ciclo di vita del progetto.I partner stanno attualmente passando dalla definizione del problema alla prototipazione strutturale attraverso Hackathon regionali e Laboratori di Innovazione Pubblica Giovanile, dove i partecipanti utilizzeranno gli strumenti del Transition Design per costruire quadri di servizio pubblico tangibili.Per garantire un’eredità permanente, questi strumenti localizzati, le strategie e gli studi di caso vengono sistematicamente compilati in risorse educative a distanza per la piattaforma digitale AnciFAD, assicurando che i semi gettati durante questi laboratori locali continuino a dare forza alle organizzazioni giovanili e agli innovatori in tutta Europa negli anni a venire.